Sistema raid: quale frequenza di danno?

volume_degraded

In realtà un sistema RAID potrebbe fallire più spesso di quanto si immagini. Si potrebbe essere di fornte ad uno scenario tipico come qui di seguito:

Quando un disco rigido fallisce, molto spesso, non si percepisce un danno immediato, pur essendo esso segnalato. Ciò perchè l’array raid è in esecuzione anche se in modalità degradata. Durante l’attesa dell’unità di sostituzione, la probabilità di un successivo guasto dell’unità che disattiva il volume di raid è molto elevato. È ragionevole supporre che tutti gli azionamenti dell’array siano dallo stesso batch e siano soggetti ad una stessa quantità di stress lavorativo. Quindi, se un disco va offline, l’altro è anche vicino a un errore imminente e ciò spesso accade.

La maggior parte dei server raid ha un singolo controller. Il suo fallimento provocherà un singolo punto catastrofico di fallimento.

Spesso, a causa di un aumento di potenza, il controllor o un certo numero di elementi di disco potrebbero danneggiarsi con conseguente perdita totale di dati. Si è inoltre scoperto che un sovracorrente di potenza può danneggiare l’impostazione di configurazione RAID di NVRAM nella scheda controller.

È anche comunemente riscontrato che durante la sostituzione di un’unità difettosa nel tentativo di ricostruire il volume di raid, vengono eseguite procedure sbagliate che comportano la ricostruzione sbagliata o parziale o la completa ripartizione del sistema al termine della ricostruzione. ( meglio rivolgersi ad una vera azienda di recupero dati )

Non dimentichiamoci che una configurazione RAID con la tolleranza agli errori funziona al meglio solo se intende proteggeresi dal danno fisico, ma non con la corruzione logica come la corruzione del sistema, l’infezione da virus o la cancellazione involontaria.

Appena si ha un Alert è meglio non effettuare tentativi “fai da te” , ma spegnere l’unità e rivolgersi ad un servizio professionale di recupero dati da sistemi raid.

Sistema raid: quale frequenza di danno?ultima modifica: 2017-05-30T17:00:30+02:00da recupero-hdd
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento